Il finale di serie... episodio di difficoltoso raggiungimento nel mondo di una televisione formata da dati di ascolto e pubblicità. Quando però arriva, è un momento delicatissimo. Gli ascoltatori si fregano le mani, assumono un ghigno malevolo e aspettano come squali. In cuor loro, in qualunque modo sia il finale, hanno già deciso.
Guarderanno il finale con aria critica, pronti ad annotare qualunque errore o mancanza mentalmente. Non importa se non ne troveranno, perché uno solo sarà il loro giudizio: Fa schifo!
Non posso dire di non esserci passato anche io, ricordo che la prima reazione al finale di Lost fu un "Ma non hanno spiegato un cazzo!" e in effetti il finale di serie, così com'era stato ideato, non aveva lo scopo di spiegare proprio nulla. Era stato spiegato tutto, o quasi, prima. Il finale serviva solo per dare un saluto a tutti.
Un "CAZZO JACK SEI MORTO!!" insieme ad un "Arrivederci e grazie".
Non brutto e non bello, solo di una tristezza infinita. Che farebbe venire i lacrimoni anche all'uomo più duro e inflessibile e che alla fine rispecchia quello che noi speriamo di trovare dopo questa valle di lacrime.
Oggi un'altra serie è finita, un'altra di Abrams per giunta, e anche dopo questa, lo devo ammettere, ho pianto.